Giuria Internazionale
Michel Kleifi
Michel Khleifi è un regista e sceneggiatore palestinese con cittadinanza israeliana. Nato e cresciuto a Nazareth, si è laureato alla scuola di cinema INSAS di Bruxelles, dove attualmente insegna regia. È supervisore del progetto didattico e audiovisivo della Fondazione Qattan per lo sviluppo della cultura e dell’istruzione in Palestina. Il suo film “Nozze in Galilea” è stato il primo film diretto da un palestinese e girato in Palestina ad essere stato distribuito all’estero: inizia qui l’auto-narrazione dei palestinesi, in una visione plurale e complessa, sotto la lente dell’occupazione israeliana.

Ziad Bakri

Ziad Bakri è un attore, regista e direttore della fotografia palestinese con cittadinanza israeliana. Terzo figlio di Mohammed Bakri, ha studiato cinema a Tel Aviv e si è diplomato in arte drammatica al Nissan Nativ Acting Studio, in fotografia alla scuola d’arte Camera Obscura, e in regia alla Minshar School of Art. Come attore è stato protagonista di “Mare Nostrum” premiato come miglior corto al Festival di Giffoni nel 2017, “Mafak” sul ritorno in società di un detenuto palestinese, presentato alla quindicesima edizione delle Giornate degli Autori di Venezia, “Tala’vision” vincitore del Gold Student Academy Award e di “Profeti” con Jasmine Trinca e ha avuto un ruolo nel pluripremiato Amira di Mohammed Diab. Ha inoltre girato “The Salt Fisherman” candidato come miglior corto al Festival di Dubai e ha curato la fotografia del documentario “Zahra”, premiato al Festival del cinema africano, d’Asia e America Latina di Milano. p, body
Eyal Sivan

Eyal Sivan è un regista, scrittore e teorico nato ad Haifa che dal 1985 risiede a Parigi. È fondatore e direttore artistico della società di documentari “Momento!”, dell’agenzia di distribuzione cinematografica Scalpel e di “South Cinema Notebooks”, una rivista di critica cinematografica pubblicata dal Sapir Academic College di Ashkelon. I suoi film raccontano israele dall’interno, con un focus sulla memoria come dispositivo che sposta l’attenzione dalle vittime ai colpevoli: come scrivono i Cahier du Cinema i documentari di Syvan mostrano che “israele ha trasformato lo stato di memoria in memoria di Stato”.
Martina Parenti

Martina Parenti è una regista italiana che lavora in coppia con Massimo D’Anolfi con cui ha realizzato molti film tra cui “I promessi sposi”, premiato al Festival dei Popoli di Firenze e a Filmmaker Film Festival a Milano, “Il Castello” premiato agli Hot Docs di Toronto, agli EIDF di Seoul, agli IDA Awards di Los Angeles e al Torino Film Festival e il recentissimo “Bestiari, Erbari, Lapidari”che ha vinto il premio per la miglior regia all’IDFA.
Piero Usberti

Piero Usberti è un attore e regista italiano. Nel 2018 trascorre tre mesi al Centro Italiano di Scambio Culturale-VIK, fondato da Meri Calvelli, dove gira il documentario “Viaggio a Gaza”, un documento della vita nella Striscia prima dell’invasione israeliana.
Festival Ciné-Palestine

Il Festival Ciné-Palestine (FCP), nato nel 2015, si tiene ogni anno nell’area metropolitana di Parigi per promuovere il cinema palestinese. Divenuto un appuntamento centrale della scena culturale, propone opere di registi palestinesi o legate alla Palestina, valorizzandone qualità e diversità. Superando confini e restrizioni, il festival crea spazi di incontro tra artisti e pubblico. Portato avanti da un’associazione e da volontari organizzati in gruppi di lavoro, il FCP è un progetto collettivo, umano e solidale, che vive grazie al sostegno di chi crede nel potere del cinema.